venerdì 19 giugno 2009

Il grande Fabrizio Tarducci dagli anni '90 ad oggi: dall'underground classico all'hip-hop di massa

Chi è Fabri Fibra? Oggi risponderebbero tutti a questa domanda, perchè il Fabrizio Tarducci odierno ha cambiato completamente strada per i soldi, passando dal cosiddetto "underground classico" all'hip-hop di massa, graziato dai soldi e dagli acclami del grande pubblico (i babbioni che ascoltano pop, in poche parole...). Ma Fabri non è sempre stato così...no di certo. Una volta il suo rap faceva impazzire il mondo underground, così come i suoi freestyle...che ha regalato anche durante le sue penose apparizioni in radio. Ma vediamo un po' il percorso che ha portato Fabri Fibra a sto commerciale...un tempo Fibra faceva parte di una crew molto acclamata nel mondo underground, chiamata Uomini di mare, assieme al beatmaker Lato. I loro lavori sono stati stupendi, flow complesso su basi semplici, LP e EP con meno di 13 tracce...insomma, lavori magnifici, che però non sopravvivevano all'interno di negozi e scaffali, visto che solo alcuni si interessavano veramente a questo suono. Fabri Fibra allontana la crew all'inizio del 2001, per dedicarsi alla carriera da solista. Con l'aiuto di Neffa, che gli procura i beat, firma il suo primo disco "Turbe Giovanili", con lo stile degli Uomini di Mare di un tempo, cioè flow complesso su base semplice. Il disco contiene 17 tracce, ma non viene molto acclamato, nonostante la grande tecnica e metrica del rapper. In quegli anni, Fabri Fibra vince il Mortal Kombat battendo in finale l'mc torinese Kiffa, in un freestyle che entrerà nella storia, intitolato "Tua madre" dal grande pubblico occupante il web. Nel 2004 Fabrizio esce con il suo secondo album solista, Mr. Simpatia, il suo più bel disco secondo me, con flow un po' più semplice e basi orecchiabili. Da questo album ci si accorge che qualcosa in Fabri sta cambiando: il lontano "uomo di mare" affianco a Lato, si sta trasformando in un rapper sempre più acclamato dal grande pubblico, ma nonostante ciò, rimane totalmente sconosciuto in Italia, dato che solo alcune riviste come "Groove" gli dedica degli articoli. L'album riesce nel 2006 in gold edition, per acclamare la vincità del disco di platino per "Tradimento", album che consacra il Fabrizio Tarducci: infatti, con questo album, il rapper passa da un underground classico all'hip-hop di massa. Ciò ci fa capire i deprimenti singoli "Applausi per Fibra", "Mal di stomaco" (di nome e di fatto) e "Idee stupide", uscito come singolo solo per scopo "pubblicitario", cioè per il dissing che contiene verso i Gemelli DiVersi, in particolare contro Grido, fratello di J-ax. Questi che seguono sono i famosi versi che aprono la sfida tra Fibra e gli appena citati rapper:

"Mi sta sul cazzo Grido/ il gemello/ il cugino/ duecento nomi a caso di gente che non sa persino perchè rimo"

Ciò crea una serie di risposte via radio e TV da parte degli mc in questione. Grido risponderà con una parodia trash di "Applausi per Fibra", chiamata "Standing Ovation". Nel video in questione, appare Grido con la maglietta "Io odio Fabri Fibra" e una cintura con su scritto "Fibbia", invece di Fibra. Il ritornello della canzone dice questo:

CE L’HANNO COI PIRLA / PIRLA /FILA IN RIGA/ FIGA/ SCRAUSI, SCRAUSI GLI SCRAUSI/ FILA IN RIGA,FIGA/ CE LI SI CUCINA

Fibra risponderà a ciò con un pezzo live cantato durante l'MTV Day di Bologna del 2006, e chiuderà il dissing, dicendo "se ci dobbiamo risolvere la questione, risolveremo fuori".

Fabri Fibra, per me, finisce qui la sua carriera da rapper ed inizierà da due anni dopo quella di buffone, con gli album "Bugiardo" (il commerciale riepilogato in 16 tracce su 17, e salvo "Potevi essere tu", dedicata a Tommy) e lo street album "Chi vuole essere Fabri Fibra?". Risposta: nessuno adesso, qualcuno lo voleva essere negli anni '90, al tempo di "Sindrome di fine millennio", ai tempi delle collaborazioni con Joe Cassano e di "Di chi ti ricordi per sorridere?", dedicata sempre al grande Joe dopo la sua scomparsa (vedere post precedente per maggiori dettagli). Fibra, torna in te...ma so che non puoi, per quella schifezza putrida chiamato "denaro", che ha rovinato il mondo dell'hip-hop. Sporco denaro...solo sporco denaro.

Qui di seguito potete trovare alcuni pezzi del Fibra degli anni '90 (Teste mobili e Vorrei), "Dalla A alla Z" e "Scattano le indagini", estratte da "Turbe Giovanili" del 2002, "L'uomo nel mirino", pezzo abbastanza esplicito del Fibra del 2004, e "Rap in guerra" tratta da Tradimento, forse l'unico pezzo salvabile e non completamente commerciale dell'album del 2006. Buon ascolto e ricordate...mi raccomando, ricordate il buon vecchio Fabrizio Tarducci.











mercoledì 17 giugno 2009

Joe Cassano: uno dei più grandi rapper italiani...

Era un grande uomo, era uno dei più bravi freestyler d'Italia, amava il rap già dalla giovinezza in America col padre, un mondo troppo rischioso come quello della droga lo ha devastato, e lo ha allontanato dal mondo del rap, fino a rimuoverlo definitivamente...questa, in poche righe, è la vita di Joe Cassano, rapper di Bologna nato il 25 april 1973, cresciuto in America e scomparso all'età di 26 anni il 3 aprile 1999. La morte lo ha travolto durante la lavorazione del suo unico grande disco, Dio Lodato, concluso dal fratello Alberto. Il suo flow e la sua ironia lo ha guidato per molto tempo nel campo dell'hip-hop, fino alla sua scomparsa, a 26 anni non ancora compiuti. Johnny Jab, un altro pseudonimo di Joe, ha collaborato con il Fabri Fibra dell'epoca nel demo "Sindrome di Fine Millennio", oltre a firmare uno dei suoi più grandi brani (secondo me), Giorno e Notte, con il grande Inoki. L'accento americano lo ha adottato dalla sua giovinezza, ma ciò non comporta niente nelle sue canzoni, visto che ciò che importa è il flow...solo il flow! Dopo la sua morte, in un vicolo di Bologna, compare questa grande dedica:

"ERA UN GIORNO DI PASQUA, IN TESTA IL CIELO MI CASCA, BASTA UN SECONDO, SQUILLA IL TELEFONO E RISPONDO... VECCHIO NON C'E' PIU' HA LASCIATO QUESTO MONDO, MA MI LASCI DISTRUTTO MA CHE COSA DICI PROPRIO L'UOMO CHE DAVA TUTTO PER I SUOI AMICI..."

JOE CASSANO R. I. P. (1974-1999)

Saluto anch'io, da qui, il grande Joe e auguro a tutti di ricordarlo, visto che, a parer mio, il rap se ne è andato con lui...qui di seguito le canzoni "Dio Lodato...per sta chance", il primo singolo che dovrebbe essere uscito, "Giorno e notte", con la collaborazione di Inoki, e "Di chi ti ricordi per sorridere", pezzo di tributo a Joe firmato da Fabri Fibra (ai tempi degli Uomini di Mare),
Shezan Il Ragio e Nesly Rice (l'attuale Nesli, fratello di Fabri Fibra)...grandi pezzi, ormai devastati dal commerciale:





The forgot rap: il blog per il rap dimenticato

In un epoca devastata dalla commercializzazione dei generi musicali, dove finti rapper occupano la scena, dove il freestyle è ormai una cosa dimenticata, la soluzione è una sola: ricordare...ricordare il buon vecchio rap, e invitare persone amanti del buon vecchio hip-hop a continuare e ricordare artisti come Joe Cassano, Inoki, Fritz da Cat, il vecchio Fabrizio Tarducci al tempo degli uomini di mare e molti altri...bella...